Chi osa dire che 2 + 2 fa quattro…

La peste di Camus è un romanzo di grande impatto. Una storia che vive da sé, che parla di emozioni e che coinvolge.

È realistico, pur nella completa invenzione. Ad esempio, nella descrizione dei comportamenti di negazione e di minimizzazione all’inizio del diffondersi del contagio in una città in fondo spensierata come Orano. È adeguato e reale il dolore degli amanti divisi, del padre verso il figlio malato… È assolutamente magistrale nelle descrizioni che comunicano la pervasività della peste nella vita quotidiana, la cappa di oppressione (autentica, non modo di dire giornalistico) che tutto sovrasta. Continua...

W il congiuntivo

La qualità della lingua, la sua forza ed espressività, ci permettono non solo di parlare, di comunicare le nostre idee e riflessioni, ma anche di elaborare meglio le emozioni, di comprendere meglio la realtà, dunque di pensare meglio.

Il congiuntivo dà ricchezza alla lingua italiana, esprime la possibilità, il parere soggettivo, il parlare ipotetico e anche l’irreale… È difficile? Ma usatelo! Non fatelo scomparire, che vita sarebbe senza congiuntivo? Continua...

Primo Levi

Sintesi

Primo Levi è stato uno dei grandi scrittori italiani del Novecento. Però come outsider. Infatti il suo primo libro: Se questo è un uomo e gran parte della sua produzione è legata al tema della Shoah e nella vita il suo mestiere fu quello di chimico. E alla tecnica e alla scienza è legato il resto della sua produzione letteraria. Continua...

Leggere Shakespeare

William Shakespeare (Stratford-upon-Avon, 23 aprile 1564 – Stratford-upon-Avon, 23 aprile 1616).

Leggere il teatro

Leggere il teatro? Sì, vediamo perché.

In generale, infatti, si potrebbe dire che a teatro si debba andare o al limite lo si possa vedere ripreso in televisione. Ma qui potremmo aprire delle altre discussioni che non affronto. Continua...

Arte

Già, la vera arte dovrebbe essere sempre una battaglia per la qualità.

Per la qualità della lingua in un romanzo, per la qualità dell’esecuzione di un artista, per la qualità della vita umana, in mezzo a mediocrità e ingiustizie…

Purtroppo alle volte furbi si inseriscono anche nell’arte contemporanea con idee, installazioni che non sono artistiche, ma truffe. Magri piccole idee realizzate con scarsa tecnica e conoscenza. Oppure propaganda che non si eleva oltre un ottuso interesse. Continua...

Nella Svizzera italiana? Allora Amazon ti prende anche in giro!

Amazon non ti prende letteralmente in giro, ma è come se lo facesse. Vediamolo.

Dunque se sei residente nella Svizzera italiana e hai un Kindle e vuoi acquistare un ebook su Amazon, forse nel 90% dei casi non puoi. L’assistenza dichiara che è per motivi di copyright, però gli stessi libri su altri negozi digitali possono essere comprati senza problemi. Dunque è Amazon, o qualche editore, che per alcuni libri per qualche motivo di guadagno non dà questa possibilità. Continua...

Ormai sempre imperfetta

La tecnologia è ormai sempre imperfetta, sia per la difficoltà di gestire progetti complessi ed artigianali, come il software che sempre più vi fa parte, sia per la fretta di proporre sempre nuove soluzioni, nuove funzioni aggiuntive, prima di aver riparato gli errori precedenti.

Ecco che il blog darchino.ch, stufo di stare appresso a lavatrici che si rifiutano di lavare decentemente, telefonini fatti apposta per essere sotto-utilizzati, cloud che non sincronizzano file perché parli italiano e via dicendo, si trasforma senza dimenticare il software libero in un sito di lamentela e piccola battaglia contro la perdita di qualità delle tecnologie moderne.

Scuserete i tanti errori che troverete a causa della migrazione da un sistema all’altro, ma la tecnologia è fatta apposta per evitare i cambiamenti di paradigma.

Pasolini

Pier Paolo Pasolini era fondamentalmente un pessimista cristiano (Storia letteratura italiana Garzanti p. 567).

L’edizione delle Opere di Pasolini colloca la sua opera tra i classici
del secondo Novecento. E a ragione, poiché solo Pasolini (come
D’Annunzio e più di Pirandello) ha sperimentato tutti i generi della
creazione del 20° secolo: romanzo e novella, teatro e cinema, critica
letteraria e saggistica politica, e non meno la poesia.

Lui amava definirsi semplicemente “scrittore” (dalla Treccani).

Gianni Rodari

Rodari, una presentazione

Premessa

Non si può passare in rassegna tutto quello che ha scritto Gianni Rodari, che ha avuto una produzione estesa. Ne faccio allora una presentazione, con cenni biografici e al suo periodo. E una scelta personale di testi.

Inoltre devo dire che sono affezionato a quest’uomo che i miei genitori hanno conosciuto di persona, e che quando sono nato mi dedicò un paio di righe nel suo stile. Foglietto purtroppo smarrito in uno dei tanti traslochi. Continua...