A forza di voler essere furbi

Immagine in evidenza

Scriveva Pietro Verri già nel 1789 sugli italiani:

«Siamo immaturi e non ancora degni di vivere sotto il regno della virtù. A forza di voler essere furbi siamo … il rifiuto dell’Europa dopo esserne stati i Maestri.»

Pietro Verri fra i maggiori illuministi italiani, scriveva così in “Pensieri sulla Rivoluzione accaduta in Francia”. Già a quel tempo, nonostante l’unità di Italia fosse considerata solo un’utopia, era iniziato uno spirito unitario che vedeva nell’unificazione l’occasione di progresso e di emancipazione degli italiani. Però c’era la questione dell’immaturità e soprattutto del voler esser furbi degli italiani.

Machiavelli e l'unità d'Italia

Ritratto di Machiavelli

Scriveva Machiavelli:

Abbiamo, adunque, con la Chiesa e con i preti noi Italiani questo primo obligo, di essere diventati sanza religione e cattivi:

ma ne abbiamo ancora uno maggiore, il quale è la seconda cagione della rovina nostra. Questo è che la Chiesa ha tenuto e tiene questa provincia divisa. E veramente, alcuna provincia non fu mai unita o felice, se la non viene tutta alla ubbidienza d’una republica o d’uno principe, come è avvenuto alla Francia ed alla Spagna.