Xfce e Debian

Schermata con Thunar da sito Xfce

Dopo quanto scritto in precedenza, arrivo a trattare di una specifica scelta di installazione di Debian. Dicevo che per i miei personali criteri le novità in assoluto poco spesso sono preferibili rispetto alla prevedibilità e alla stabilità del sistema. Ma quale Desktop manager scegliere? Xfce mi è sembrata una soluzione che è prevedibile nel suo utilizzo e leggera, pur non essendo estremamente spartano.

Mentre stavo facendo prove e mi accingevo a scrivere questo post, sono stato preceduto da LinuxEasy, che ne spiega vari aspetti.

Ancora Debian!

Logo della distribuzione Debian, con la caratteristica spirale

Entro un po’ nello specifico dopo il post Linux, criteri di scelta personali

Dunque il primo criterio era qualcosa di funzionale, senza doverci impazzire dietro, con la necessaria adattabilità però al mio gusto personale. Inoltre, doveva essere qualcosa di stabile e anche tendenzialmente adatto ai vecchi notebook, che ancora ho per riserva.

Debian#

Su quale distribuzione scegliere, come dicevo, si fanno a volte polemiche inutili. Personalmente, dopo varie considerazioni e prove, sono ritornato a Debian, per varie ragioni come l stabilità, l’ampio supporto in rete. Per chi la conosce, mamma Debian, perché da essa vengono create un gran numero di derivate, come Ubuntu, ad esempio, si ha sempre un po’ il problema di pacchetti, un numero straordinario, ma a volte un po’ troppo datati.

Linux, criteri di scelta personali

Insieme di logo di distribuzioni Linux

È dal Duemila che uso prevalentemente Linux e ho provato, usato e anche lavorato con varie distribuzioni. Dopo aver usato per lavoro per qualche anno altri sistemi, da un paio di anni sono ritornato a lavorare e usare stabilmente Linux e quindi ho di nuovo fatto un giro di varie distribuzioni. Cioè, di quei progetti che creano un sistema Linux installabile e utilizzabile. Devo dire che tutte quelle provate, si sono evolute nel tempo e tutte avevano qualcosa di migliore e di buono.

Rinnovato!

Immagine in evidenza

Questo sito è sempre stato anche una palestra per provare cose nuove.

Dopo qualche anno con WordPress provo un sito “statico”. Uno del genere lo avevo già provato a suo tempo. Può sembrare un ritorno all’antico. Ma, a parte che il “minimalismo” non è mai passato di moda anche in Internet, ci sono anche ragioni attuali, oltre il gusto di provare cose nuove.

Statico?#

Intanto, cosa vuol dire statico riferito ad un sito Internet? Dunque un sito statico non è qualcosa che rimane lì come fosse scritto sulla carta. Un sito è detto statico, quando ha le pagine in Html (come tutte le pagine di Internet, di quello che una volta si indicava con www), che sono già pronte.

Ormai sempre imperfetta

Computer

La tecnologia è ormai sempre imperfetta, sia per la difficoltà di gestire progetti complessi ed artigianali, come il software che sempre più vi fa parte, sia per la fretta di proporre sempre nuove soluzioni, nuove funzioni aggiuntive, prima di aver riparato gli errori precedenti.

Ecco che il blog darchino.ch, stufo di stare appresso a lavatrici che si rifiutano di lavare decentemente, telefonini fatti apposta per essere sotto-utilizzati, cloud che non sincronizzano file perché parli italiano e via dicendo, si trasforma senza dimenticare il software libero in un sito di lamentela e piccola battaglia contro la perdita di qualità delle tecnologie moderne.