
Renato Rascel
Renato Rascel si presentava sul palco e cantava e faceva monologhi surreali (come già Petrolini). Una canzoncina e via, ma un grande successo, sopratutto fra i giovani gli studenti.
Quando inizia la guerra nel 1939, e si capisce che anche l’Italia vi entrerà, sapendo come era pericoloso e come eravamo impreparati, eccolo cantare “È arrivata la bufera”. La censura non trovò gli estremi per tagliare la canzone, come aveva fatto invece per la popolare “La società dei magnaccioni” e come farà per altre canzoni di Rascel dopo quella, eppure il riferimento era chiaro: con la bufera, con la guerra, pioverà su tutti, sui belli e sui brutti, sugli innocenti e sui colpevoli del disastro.
È arrivata la bufera#
di Renato Rascel 1939
Quando scende in ciel la sera Ed infuria la bufera Più non canta capinera, è finita primavera, vi saluta e se ne va…
L’acqua scende e bagna tutti, siano belli siano brutti, siano grandi oppur piccini, metà prezzo ai militar…
Con l’acqua che scende, che scroscia e che va, Pierino in angosce calosce non ha…
È arrivata la bufera, è arrivato il temporale, chi sta bene e chi sta male, e chi sta come gli par… Nella notte profonda, sembra che uno glielo avesse detto, e invece non glielo aveva detto che poi anche se glielo avesse detto quello lì non ci sentiva sai come succede in queste cose qua…
È arrivata la bufera È arrivato il temporale Senza pepe senza sale La minestra non si fa… (Secondo strapazzo)
Nel suo morbido lettino, dorme placido Pierino e suo zio ch’è di Voghera sta danzando l’habanera mentre infuria il temporal
il suo babbo è minatore e ogni dì gli batte il cuore ma se un dì non batterà quasi certamente, forse chi sa, può darsi che morirà…
È arrivata la bufera È arrivato il temporale Chi sta bene e chi sta male E chi sta come gli par… Un uomo si scuote, fa un salto mortale Il padre lo bacia, lo bacia suo padre, gli dà un altro bacio e una scarpa sul naso e poi un altro bacio, poi ci ripensa e gli dà un’altra scarpa sul naso e poi se ne va…
È arrivata la bufera È arrivato il temporale Chi sta bene e chi sta male, e chi sta come gli par…