Speranza

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Qual è la nostra viva speranza?

Che qualunque cosa succeda abbiamo un Salvatore, Gesù Cristo, di cui possiamo fidarci e che ci dona vita eterna. Si potrebbe sintetizzare così la speranza cristiana.

Il Catechismo di Heidelberg del 1563 si apre con questa domanda:

In che consiste la tua unica consolazione in vita e in morte?

E si risponde:

Nel fatto che col corpo e con l’anima, in vita e in morte, non sono più mio, ma appartengo al mio fedel Salvatore Gesù Cristo, …

La speranza è legata alla cura che Dio ha per ognuno di noi e al dono della resurrezione e vita eterna.

Resurrezione

Fin dai primi cristiani l’annuncio di resurrezione, di Gesù Cristo, e per noi tutti ha causato discussioni, come anche la vita eterna. Il fatto è che la nostra esistenza è così dominata dalla morte e l’evento della resurrezione così eccezionale rispetto alla nostra esperienza, che il dubbio si è trasformato spesso in una negazione, cinica e disperata insieme. La resurrezione di Gesù Cristo, con tutta la schiera dei testimoni del Risorto, è la primizia per ognuno di noi.

La resurrezione significa che proprio noi, non un’idea di noi, ma proprio noi con il nostro corpo, con la nostra esperienza ed esistenza, risusciteremo. Proprio noi e i nostri cari saremo di nuovo in vita grazie alla potenza creatrice di Dio.

Ed il corpo che avremo sarà nuovo, nel senso che non sarà più sottoposto alla morte, al dolore, alla malattia.

Detto questo non abbiamo una rappresentazione veritiera di ciò che sarà il Regno di Dio. Tutte le immagini che vi vengono in mente, partendo dalla Divina Commedia, sono creazioni umane. Questo non solo perché nella Bibbia non ci sono rappresentazioni del Regno di Dio, ma anche perché è impossibile per noi mortali, con le nostre parole, rappresentare una realtà così nuova, come l’intera creazione liberata dalla morte.

© Stefano