Inviato da simo il Lun, 18/02/2013 - 15:55
Dopo la delusione data dalle AKG 142 HD descritte in questa recensione ero veramente indeciso se sarebbe valsa la pena di comprare una cuffia da studio della AKG. Fortunatamente con questo modello mi sono ricreduto. Come cuffia di confronto ho usato la mia fedelissima AKG K 540, che si è dimostrata all'altezza.
Inviato da simo il Mer, 06/02/2013 - 11:20
La Svizzera, nonostante sia una nazione molto piccola e famosa per i suoi servizi ha mantenuto un settore dell'industria abbastanza forte. Visto che i dipendenti vengono pagati più che in altri stati e quindi i prodotti svizzeri non possono essere i più economici al mondo l'industria svizzera punta quasi sempre su prodotti di qualità, a volte però anche a prezzi abbordabili. Un'esempio è la marca Price.
Inviato da simo il Lun, 04/02/2013 - 23:59
In ogni studio di registrazione ci sono due modi per ascoltare e riascoltare i pezzi: le casse e le cuffie. Mentre le casse monitor servono molto a dare la giusta idea di come la nostra canzone suonerà sentita con uno stereo (anche perché i suoni di entrambe le casse destra e sinistra arrivano ad entrambe le nostre orecchie) le cuffie sono indispensabili per notare le piccole imprecisioni e sistemare i volumi.
Inviato da ste il Ven, 04/01/2013 - 14:46
Uno dei principi della Riforma è, come ho anche scritto qui: Solo la Scrittura.
Questo principio però al pari degli altri non è un'invenzione dei riformatori, ma la riscoperta di un principio antico. Da subito infatti alcune chiese cristiane cominciarono a conservare e a leggere periodicamente le lettere di Paolo. Poi gli evangeli e gli atti e altre lettere. Si venne poi a poco a poco a formare un corpus di scritti giudicati affidabili, perché in linea con quanto le chiese in cui c'erano stati apostoli o loro discepoli predicavano.
Inviato da ste il Sab, 15/12/2012 - 18:29
La chiesa, o forse sarebbe meglio le chiese di S. Gaudenzio a Casaccia in Bregaglia, erano state oggetto di uno studio da parte dello storico Fritz von Jecklin. I suoi risultati erano stati pubblicati nel 1922.
Lo studio, proprio perché si basava su documenti antichi, non ha perso la sua validità, se non in alcuni punti secondari. Inoltre si trovano in rete alcune informazioni imprecise che sono meglio inquadrate dallo studio dello Jecklin.
Inviato da ste il Gio, 29/11/2012 - 00:08
Quando fu inventata la stampa a caratteri mobili (J. Gutenberg 1453), che permise di abbattere il costo della produzione di libri fino allora copiati a mano, coloro che si potevano permettere una biblioteca di libri prodotti da amanuensi continuarono a preferirli. "Vuoi mettere la bellezza di una bella calligrafia, la personalizzazione, l'oggetto di valore..." avranno forse detto. Ed in effetti i primi caratteri mobili furono disegnati ovviamente per ricordare al massimo i caratteri fatti a mano.
Inviato da simo il Sab, 24/11/2012 - 10:12
Le cuffie Around Hear della Bose sono fini e molto leggere (140g), comode da portare in giro, ripiegabili su se stesse (questo però può dare una leggera sensazione di instabilità). Non capisco perché ma è impossibile trovare dati tecnici rilevanti su questo modello, nemmeno sul sito ufficiale, potrebbe forse voler dire che non sono così buone e non vogliono farcelo scoprire? Sono comunque cuffie chiuse che non pretendono però di eliminare i rumorori esterni.
Inviato da ste il Dom, 04/11/2012 - 18:30
"Mussolini grande attore" è il titolo di un piccolo libro scritto nel 1932 da Camillo Berneri, esule in Francia per il suo antifascismo. Egli anarchico e con una visione di sinistra libertaria, si trovò da subito a dover fuggire dall'Italia all'avvento del fascismo. Rifugiatosi in Francia si trovò a dover spiegare, quasi giustificare, il suo essere antifascista, nel 1932 infatti eravamo ancora lontani dagli aspetti più catastrofici del fascismo, e per molti stranieri sembrava una buona cosa per gli italiani.
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